Crediamo nel potere del cambiamento e che il miglior regalo che possiamo fare alle generazioni future, l’eredità più preziosa che possiamo lasciare alle nostre spalle è un mondo di persone istruite e attente all’ambiente, dotate dell’atteggiamento sostenibile che è così gravemente carente nella società odierna.

L’educazione ambientale in Slovacchia, e anche in altri paesi europei, non è conforme alla sua missione elementare ed è più simbolica o teorica che pratica o reale. Gli insegnanti delle scuole secondarie dovrebbero realizzare l’educazione ambientale nell’insegnamento quotidiano delle materie tradizionali, anche se potrebbero non avere competenze, conoscenze o, più spesso, motivazione per implementarla. La risposta a questa esigenza è il progetto ERASMUS + “BIOPROFILES – Implementazione dell’educazione ambientale pratica nelle scuole”.

Il progetto “BIOPROFILES – Implementazione dell’educazione ambientale pratica nelle scuole” aveva l’obiettivo di creare materiali innovativi per un’educazione ambientale pratica indirizzata agli insegnanti e gli studenti di età compresa tra i 10 e i 15 anni, che favorissero un incremento del loro interesse per la vita della propria comunità e l’ambiente locale.

Il progetto mira a:

  • Sostenere lo sviluppo professionale degli insegnanti e delle loro capacità nell’uso attivo e nell’implementazione di argomenti ambientali nell’insegnamento,
  • Fornire agli insegnanti delle scuole primarie e secondarie materiali didattici innovativi, integrando il concetto di ambientale pratico nel processo di insegnamento,
  • Fornire un insegnamento di alta qualità e adottare un nuovo metodo di apprendimento, incentrato sullo studente e basato sulla ricerca,
  • Aumentare la consapevolezza ambientale di insegnanti e studenti attraverso il monitoraggio dell’ambiente locale.

Se state cercando:

  • Materiali didattici complessi a supporto dell’educazione ambientale che state facendo o vorreste fare,
  • Ispirazione per attività pratiche da implementare nella vita reale piuttosto che per un’educazione ambientale formale e teorica,
  • Materiali didattici pronti all’uso per l’apprendimento basato sulla ricerca, a supporto del pensiero critico degli studenti nel loro contesto ambientale,
  • Possibilità di frequentare un programma di formazione pratico per insegnanti, per acquisire competenze e conoscenze necessarie per un’educazione ambientale efficace e pratica,
  • Materiali per aumentare la consapevolezza ambientale dei vostri studenti attraverso il monitoraggio dell’ambiente locale e motivandoli a diventare cittadini attivi,

il progetto BIOPROFILES e i suoi risultati fanno per voi.

Il progetto BIOPROFILES – Implementazione dell’educazione ambientale pratica nelle scuole coinvolge 6 partner di quattro nazioni attivi nell’area dell’educazione ambientale – provenienti dal Regno Unito (Learning through Landscapes). dalla Spagna (VITA XXI), dall’Italia (CNR-IBE),) e dalla Slovacchia (Tree of Life, INAK e Università Constantine the Philosopher).


Learning through Landscapes, Regno Unito
E’ un’organizzazione di beneficenza che aspira a promuovere l’apprendimento e i giochi dei bambini all’aperto e nella natura. La visione di Learning through Landscapes è una società in cui i benefici del tempo passato regolarmente all’aperto sono valorizzati e apprezzati e l’apprendimento all’aperto, il gioco e la connessione con la natura sono riconosciuti come parte fondamentale dell’educazione, in ogni fase, per ogni bambino e ragazzo. Learning through Landscapes mira a consentire ai bambini di entrare in contatto con la natura, essere più attivi e essere più coinvolti nel loro apprendimento.
Per informazioni: https://www.ltl.org.uk/


VITA XXI, Spagna
VITA XXI è una micro società di consulenza focalizzata sull’educazione alla sostenibilità, formazione, apprendimento fuori dalla classe e problemi ambientali. Dal 2007, VITA XXI lavora a progetti europei sviluppando principalmente materiali e risorse educative accessibili online per l’educazione ambientale in diversi campi ambientali. VITA XXI ha anche partecipato a diverse iniziative come DIF (Disruptive Innovation Festival), e utilizza materiali didattici per promuovere l’economia circolare, produzione dalla culla alla culla (cradle to cradle), biomimetismo su progetti di cooperazione internazionale in UE e in America Latina. VITA XXI crede nell’apprendimento basato su progetti e nell’apprendimento con attività all’aperto quotidiane con il supporto di media tecnologici e digitali, nel rispetto della saggezza locale e nella promozione di una vita migliore per tutti.
Per informazioni: https://vitaxxi.com


CNR-IBE, Italia
L’Istituto per la BioEconomia (CNR-IBE) del Consiglio Nazionale delle Ricerche d’Italia svolge attività di ricerca nelle seguenti aree tematiche: Produzione primaria e biodiversità; Tecnologia e derivati del legno; Utilizzi, meccanizzazione agroforestale e biomasse legnose; Clima, meteorologia e oceanografia; Biotecnologie, bioenergia, tecnologie di processo e di prodotto; Uso sostenibile delle risorse naturali e dei servizi ecosistemici. In questo periodo, CNR-IBE ha sviluppato e applicato unità didattiche e attività rivolte a insegnanti e studenti (10-18 anni) basate su metodologie di apprendimento innovative, come l’apprendimento basato sull’indagine, l’apprendimento intergenerazionale, l’apprendimento in ambiente naturale e strumenti ICT innovativi come quelli per lo sviluppo di giochi basati sulla posizione, quiz elettronici, sistemi informativi geografici
Per informazioni: https://www.ibe.cnr.it/en/


Albero della vita, Slovacchia
Albero della Vita (Strom života) è un’organizzazione educativa senza scopo di lucro che si occupa di educazione ambientale e all’aperto, apprendimento basato sull’indagine, stile di vita attivo e sviluppo personale di giovani e bambini. Le sue attività si basano su oltre 40 anni di programmazione continua in tutte le regioni della Repubblica slovacca. I programmi dell’organizzazione si realizzano attraverso queste principali attività:

  • Pubblicazione di riviste per bambini e giovani,
  • Programmi annuali per scuole, famiglie e pubblico generale in un’Accademia online,
  • Attività educative di vario genere (formazione per esperti, workshop, attività in campo, seminari e conferenze),
  • Programmi di volontariato per bambini, giovani e adulti.

Per informazioni:https://stromzivota.sk/


Dipartimento di Ecologia e Scienze Ambientali, Facoltà di Scienze Naturali, dell’Università Constantine the Philosopher, Slovacchia
Il Dipartimento di Ecologia e Scienze Ambientali (DEES), FNS CPU, di Nitra si concentra sulla formazione di futuri insegnanti di ecologia, scienze ambientali ed educazione ambientale dalla sua fondazione nel 1994. La formazione degli insegnanti è realizzata tramite il programma “Studi per la formazione degli insegnanti in materie accademiche in combinazione con l’ecologia” in due livelli: laurea di primo livello e laurea magistrale. Il dipartimento conta una laurea, un master e un dottorato accreditati nel programma di studio disciplinare “Studi Ambientali Applicati”. In un’area di ricerca, DEES contribuisce allo sviluppo e all’applicazione di nuovi metodi nei campi dell’ecologia e delle scienze ambientali.
Per informazioni:https://www.kee.fpv.ukf.sk/



INAK, Slovacchia
INAK è una ONG che cerca di fare le cose IN MODO DIVERSO / “INaK”, se possibile, “In modo innovativo e Creativo”. La nostra organizzazione, mira a supportare e sviluppare approcci innovativi, utilizzando metodi creativi nel processo educativo e lavorando con una varietà di gruppi target: bambini, giovani e adulti. I nostri progetti migliorano l’apprendimento permanente e aiutano a sviluppare le competenze chiave dei discenti. Cerchiamo di implementare le nostre idee e di metterle in pratica attraverso progetti locali, nazionali e internazionali, solitamente in stretta collaborazione con istituzioni di varie tipologie. Ci focalizziamo prevalentemente sullo sviluppo di materiali didattici, conduzione di corsi di formazione, cosi come altre attività nel campo dell’educazione innovativa. Attraverso le nostre attività, miriamo a supportare l’implementazione dell’educazione ambientale e dell’apprendimento all’aperto nella pratica quotidiana.
Per informazioni:www.trochuinak.sk

I revisori dei materiali didattici creati in questo progetto, così come gli insegnanti e gli studenti che hanno utilizzano questi materiali nelle loro attività, ci hanno fornito un riscontro straordinario, ed ecco solo un assaggio di ciò che hanno detto:

„Il contenuto del manuale è elaborato bene, il testo è scritto in uno stile semplice, interessante da leggere e motivante per gli insegnanti. Sebbene molti deI fatti riportati siano noti, qui vengono comunque elaborati da un punto di vista diverso, che mi piace. Valuto molto positivamente anche la comunicazione con il lettore, nel testo, anche sotto forma di riferimenti a siti web interessanti e video youtube. I suggerimenti per le attività e i fatti “Sapevate che …” sono interessanti e molto ben elaborati. Credo che avranno una buona risposta e saranno utilizzati nel processo educativo, così come nelle attività del doposcuola.“
Mária Bizubová, docente universitaria presso l’Università Comenius di Bratislava, in Slovacchia.

“I nostri risultati ci hanno portato a una sana indignazione, in particolare dopo che la ricerca ha mostrato il danno che la plastica sta facendo alla natura”.
Michelle, iteacher, UK, monitoraggio pratico della qualità dell’ambiente locale sul tema: C’è un’alternativa

“L’attività del tema acqua è stata molto interessante per gli studenti poiché hanno lavorato in gruppo e in modo autonomo. L’insegnante ha presentatole attività poco a poco e guidato il lavoro, ma gli studenti hanno scelto cosa fare, hanno scelto liberamente dove volevano lavorare, dentro o fuori l’aula, sono andati a cercare le informazioni. Hanno lavorato in un modo completamente diverso dal solito e sono stati in grado di utilizzare alcuni degli strumenti che hanno imparato per tutto l’anno “.
Javier, insegnante, Spagna, monitoraggio pratico della qualità dell’ambiente locale sul tema: Capacità di ritenzione idrica del paesaggio

“Questo progetto è stato molto gratificante per i miei studenti perché, anche se sono molto esposti a notizie e teorie sul cambiamento climatico, in Spagna manca una riflessione sulle conseguenze che il cambiamento climatico ha nella loro vita quotidiana, l’impatto che queste conseguenze hanno e cosa possono fare per affrontare questa situazione. Inoltre, avevano bisogno di alcuni esempi che li potessero avvicinare a soluzioni o azioni che potessero fare ogni giorno, per aiutare l’ambiente e migliorare i loro comportamenti, per prevenire ulteriori danni.“
Ana, insegnante, Spagna, monitoraggio pratico della qualità dell’ambiente locale sul tema: Risparmio idrico

“Gli insegnanti hanno suggerito di creare prima una mappa emotiva del parco giochi poiché è il luogo all’aperto più immediato per i nostri studenti. L’attività di mappatura emotiva è stata buona in quanto gli studenti potevano farlo senza una conoscenza approfondita delle questioni scientifiche”
Ana-Maria, insegnante, Spagna, monitoraggio pratico della qualità dell’ambiente locale sul tema: Mappa emozionale del luogo pubblico

“I materiali e le schede di lavoro di Acidità della pioggia sono facili da capire e ben organizzati. Forniscono una quantità sufficiente di informazioni”.
Gabriela, insegnante, Slovacchia, monitoraggio pratico della qualità dell’ambiente locale sul tema: Acidità della pioggia

“E’ stato bello vedere il loro entusiasmo mentre lavoravano e facevano brainstorming su nuove idee su come ridurre il loro impatto ambientale complessivo sulla Terra”.
Ľuboslava, insegnante, Slovscchia, monitoraggio pratico della qualità dell’ambiente locale sul tema: Impronta ecologica

“L’attività Energia è stata molto interessante poiché ha permesso agli studenti di lavorare con dati reali dalle loro case e i risultati che hanno ottenuto sono di interesse per il bilancio familiare”.
Javier, insegnante, Spagna, monitoraggio pratico della qualità dell’ambiente locale sull’argomento: Consumo energetico in modalità STAND-BY

“Utilizzando l’attività sull’Energia tutti gli alunni si sono resi conto di quanto sia facile evitare di tenere i dispositivi in modalità standby a casa. Questo progetto è stato molto arricchente per i miei studenti, hanno imparato con quanta facilità possono evitare spese inutili e ancora più importante, come evitare di inquinare l’ambiente “.
Elena, insegnante, Spagna, monitoraggio pratico della qualità dell’ambiente locale sul tema: Consumo di energia in modalità STAND-BY

“Nell’attività spazi verdi, gli studenti hanno imparato a lavorare con Google Maps e si sono resi conto che ha molte più utilità di quante ne conoscessero. Non avevano mai effettuato misurazioni con google maps e hanno trovato molto divertente e utile osservare ed essere in grado di misurare la loro città, le strade e i parchi. Si sono cimentati con il cambio unità da metri quadrati ad ettari. L’essenziale è che abbiano preso coscienza della necessità di spazi verdi e che tutti noi abbiamo la responsabilità di stare molto attenti a loro, ad esempio, il nostro orto scolastico. L’abbiamo trovata un’attività interessante e arricchente, soprattutto per la consapevolezza della cura e della tutela dell’ambiente “.
Elena, insegnante, Spagna, monitoraggio pratico della qualità dell’ambiente locale sul tema: Disponibilità reale di aree pubbliche aperte

“I materiali relativi sull’ambiente umano sono molto complessi per gli studenti di questa età e quindi li abbiamo adattati ai miei studenti. Dopo questo progetto, gli studenti hanno compreso l’importanza di essere cittadini attivi e l’influenza dell’ambiente sul nostro stato d’animo. Gli studenti hanno apprezzato l’attività grazie alla metodologia innovativa. È un caso pratico che permette loro di verificare con dati reali l’impatto che la loro attività ha sull’ambiente. Hanno apprezzato il fatto di poter risolvere il problema con i loro mezzi “.
Maria, insegnante, Spagna, monitoraggio pratico della qualità dell’ambiente locale sul tema: Esposizione della popolazione al rumore

“Ci sono piaciuti gli aspetti pratici, ovvero le misurazioni che abbiamo fatto da noi stessi perché ci siamo sentiti dei veri ricercatori”.
studente, 14 anni

“Abbiamo apprezzato la parte pratica del progetto, impostando la stazione di raccolta dell’acqua piovana, misurando il pH con il pHmetro. Abbiamo apprezzato lo studio della scienza, della geografia e dell’inglese in modo diverso … meno frontale e più interattivo, anche se le lezioni di geoscienza in inglese sono meno facili da capire.”
studente, 14 anni

“BIOPROFILES – Implementation of practical environmental education in schools”
Il progetto è cofinanziato dall’
Progetto numero: 2018-1-SK01-KA201-046312